Battiti cardiaci negli anziani, la frequenza cardiaca normale

" Conoscere il numero dei battiti cardiaci negli anziani può essere utile a comprendere il loro stato di salute generale. Entra e scopri l'importanza di una frequenza cardiaca normale anche negli anziani! "

Data: 29/3/16 | Vista: 19171

Battiti cardiaci negli anziani, la frequenza cardiaca normale

Battiti cardiaci negli anziani: qual è la corretta frequenza cardiaca?

La rilevazione dei battiti cardiaci negli anziani è molto importante al fine della valutazione del loro stato di salute generale. In termini più tecnici si parla di frequenza cardiaca, ovvero, del numero delle pulsazioni che il cuore compie in media nell'arco di un minuto.

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Battiti cardiaci negli anziani e pressione sanguigna: che differenza c'è?

Il numero dei battiti cardiaci al minuto (la frequenza cardiaca) spesso vengono confusi con la pressione sanguigna. Nel primo caso, come già anticipato, si tratta nel numero medio di pulsazioni che il cuore compie in un minuto, ovvero della frequenza con la quale immette in circolazione il sangue. La pressione sanguigna, invece, indica la pressione esercitata dal sangue in circolazione sulle pareti delle vene e delle arterie.

Entrambi questi valori sono fondamentali perché aiutano a fornire un quadro generale dello stato di salute di ognuno di noi; la frequenza cardiaca, infatti, è uno dei parametri vitali più importanti.

Battiti cardiaci negli anziani: qual è la frequenza cardiaca normale?

Non è semplice standardizzare un dato che tende, ad ogni modo, a variare da persona a persona anche perché è influenzato da fattori diversi tra i quali il sesso. Quando si è adulti la frequenza cardiaca normale è solitamente compresa tra i 60 e i 90 battiti al minuto orientativamente; con l'avanzare dell'età, tuttavia, tende ad aumentare leggermente rispetto ai parametri che rilevati nelle età precedenti.

In presenza di un numero maggiore di battiti cardiaci al minuto ci si più trovare di fronte a una situazione di tachicardia mentre, al contrario, se i battiti sono inferiori rispetto alla media si parla di brachicardia.

Come rilevare i battiti cardiaci negli anziani?

La rilevazione dei battiti cardiaci negli anziani può essere effettuata anche personalmente attraverso l'uso di tecniche o strumentazioni abbastanza intuitive. Se si ha bisogno di una valutazione precisa, però, è necessario rivolgersi al proprio medico curante.

Solitamente la frequenza cardiaca viene rilevata attraverso strumentazioni elettroniche: il più comune è il misuratore della pressione elettronico che oltre a fornire i dati pressori indica anche il numero dei battiti al minuto. È ottimo, tuttavia, anche il cardiofrequenzimetro. In alternativa, le pulsazioni possono essere misurate anche tramite il polso carotideo o il polso arterioso.

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